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Grillo 'Terebinto' Planeta 2023

Grillo 'Terebinto' Planeta 2023

(
75 cl
/ 13.5%
)
Menfi DOC
Grillo 100%
13,00 
Premi
Dai nostri sommelier

Il “Terebinto” di Planeta è un Grillo del territorio di Menfi, dai tratti mediterranei e fruttati, vinificato e affinato per 6 mesi in acciaio. Il corredo aromatico è contrassegnato da sentori di pesca, frutta gialla e fiori di campo mentre il sorso rivela calore, generosità e morbidezza

“Terebinto” Planeta è l’ennesima conferma del dna siciliano di questa cantina, che è indubbiamente tra le maggiori rappresentante del vino dell’isola non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Sull’etichetta c’è il disegno del terebinto, appunto, che è un arbusto che caratterizza la Sicilia e in generale le regioni mediterranee e ne racconta la storia: cresce su terreni sassosi e per questo somiglia molto anche alla vite, che riesce sempre ad adattarsi a condizioni anche estreme. Questa bottiglia nasce nel 2016 nella tenuta di Ulmo, a Menfi, che è stata la prima aperta da Planeta e che rappresenta ancor oggi l’origine di questa cantina che conta in totale 372 ettari vitati in sei diverse zone.

Planeta “Terebinto” è un Grillo in purezza, da uve ricavate dal vigneto Gurra, a 75 metri sul livello del mare, all’interno della tenuta Ulmo, che ha un’estensione di 250 ettari e presenta un terreno calcareo e molto argilloso. La raccolta viene fatta a metà settembre e i grappoli vengono diraspati e pigiati per poi subire una pressatura soffice. Il mosto viene fatto decantare e fermentare alla temperatura costante di 15°C. Conclusa questa fase, resta ad affinare sulle fecce fini per 6 mesi in vasche di acciaio, con continuo batonnage che permette di tenere le fecce in sospensione.

Il Grillo “Terebinto” di Planeta si svela nel bicchiere con il suo giallo paglierino piuttosto tenue che presenta brillanti riflessi verdognoli. L’analisi olfattiva rivela l’intensità aromatica del Grillo, con presenza di frutti a polpa gialla quali albicocche, nespole e pesche, intrecciati ad altre note più legate agli agrumi. I sentori floreali arricchiscono il bouquet soprattutto con le nuance dei fiori di campo. Per essere un bianco ha di sicuro un carattere deciso, in bocca risulta caldo e morbido e vi si ritrovano le stesse sfumature fruttate che abbiamo sentito in precedenza. Questo vino viene sicuramente valorizzato con del pesce, anche crudo, oppure verdure in pinzimonio e formaggi non stagionati.

 

Colore:
Giallo paglierino con luminoso riflessi verdolini
Profumo:
Ricco e immediato, con sentori di frutta gialla, pesche, fieno, agrumi e fiori di campo
Gusto:
Morbido, caldo, sapido, succoso e fruttato