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Cantina Flonno

Cantina Flonno nasce nel 2005 a Capo di Ponte, nel cuore della Valle Camonica. La fondano Sandro Sorteni e suo cugino Giacomo Laidelli. È una storia insolita, perché entrambi lavorano al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane. Proprio lì, tra le rocce incise dagli antichi Camuni, hanno piantato il loro primo vigneto. Sandro ha studiato scienze forestali e ha lavorato per anni nei musei archeologici lombardi. Poi si è diplomato in agraria e ha seguito corsi di enologia a Brescia. Nel 2003 arriva il riconoscimento dell'IGT Valcamonica, ed è la scintilla che trasforma la passione in un progetto. L'azienda si ispira al millenario legame del popolo camuno con la propria terra.

Storia

Cantina Flonno nasce nel 2005 a Capo di Ponte, nel cuore della Valle Camonica. La fondano Sandro Sorteni e suo cugino Giacomo Laidelli. È una storia insolita, perché entrambi lavorano al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane. Proprio lì, tra le rocce incise dagli antichi Camuni, hanno piantato il loro primo vigneto. Sandro ha studiato scienze forestali e ha lavorato per anni nei musei archeologici lombardi. Poi si è diplomato in agraria e ha seguito corsi di enologia a Brescia. Nel 2003 arriva il riconoscimento dell'IGT Valcamonica, ed è la scintilla che trasforma la passione in un progetto. L'azienda si ispira al millenario legame del popolo camuno con la propria terra.

Vigna

Oggi Cantina Flonno coltiva sei piccoli vigneti. Il primo è quello nel parco archeologico. Gli altri cinque sono nella media valle, sulle pendici del conoide della Concarena, tra Capo di Ponte e Ono San Pietro. È una viticoltura di montagna su suoli calcarei e ricchi di scheletro. Le forti escursioni termiche tra giorno e notte preservano freschezza e profumi. All'inizio c'erano solo uve rosse, Merlot e Marzemino. Dal 2010 si sono aggiunte le bianche: Riesling Renano, Incrocio Manzoni, Chardonnay, Sauvignon e le varietà resistenti Solaris e Helios. La vendemmia è manuale, in cassette da 15 kg portate subito in cantina perché le uve non si scaldino.

Vini

In cantina, Flonno pressa subito le uve, lascia decantare il mosto a freddo e lo fa fermentare in acciaio a temperatura controllata. I bianchi restano a lungo sui lieviti, con bâtonnage settimanali, e poi affinano in bottiglia prima della vendita. Ogni anno nascono circa 10.000 bottiglie. Sono vini equilibrati tra zuccheri e alcol, con una buona freschezza che fissa ed esalta i profumi e li custodisce nel tempo. I bianchi sono tesi e minerali e sanno evolvere negli anni. I rossi rispecchiano il carattere fresco di questo angolo alpino della Lombardia.

Cantina Flonno
2 risultati
Riesling 'Sciamano' Cantina Flonno 2019
Vini del vignaiolo
Cantina Flonno
2019 | 75 cl | 12% | Lombardia (Italia)
31,90 €
Riesling 'Sciamano' Cantina Flonno 2020
Vini del vignaiolo
Cantina Flonno
2020 | 75 cl | 12% | Lombardia (Italia)
33,50 €
L'incontro tra un grande bianco e un grande monte, affacciati sul Concarena