Cabana Das Bolboretas
Storia
Cabana das Bolboretas è progetto di Natalia e Pablo, nato a Valiñas, piccola aldea del comune di Barro, nell'entroterra di Pontevedra. Il nome, che in galiziano significa 'capanna delle farfalle', è lo stesso della casa rurale a cui la cantina è annessa: un unico luogo dove accoglienza, vigna e vino condividono lo stesso spirito. Alle spalle c'è una famiglia di viticoltori che da generazioni coltiva queste terre del Val do Salnés, culla storica dell'Albariño nella D.O. Rías Baixas, a pochi chilometri dall'oceano. La scelta è stata chiara fin dall'inizio: produrre poco e vinificare solo le uve della propria aldea.
Vigna
Le vigne di Cabana das Bolboretas sono parcelle di famiglia con oltre trent'anni di età, alcune vicine al secolo, molte ancora a piede franco. La vigna più antica circonda la cantina, le altre si trovano a pochi minuti di distanza, mentre gli appezzamenti di Castrelo sono destinati alle basi spumante. Le rese sono contenute e la vendemmia, a metà ottobre, si svolge a mano in cassette da 15 kg, con una prima selezione dei grappoli direttamente tra i filari. Il clima fresco e umido dell'Atlantico, unito ai suoli granitici tipici della zona, regala uve di freschezza vibrante e spiccata sapidità.
Vini
Cabana das Bolboretas lavora quasi esclusivamente l'Albariño, con una produzione di circa 12-13.000 litri l'anno, in larga parte destinata agli spumanti. In cantina la priorità è proteggere il vino dall'ossidazione: pressature soffici a grappolo intero, fermentazioni spontanee a temperatura controllata, in acciaio e in parte in legno, nessuna malolattica e lunghe soste sulle fecce fini. I bianchi fermi vengono imbottigliati circa un anno dopo la vendemmia, mentre le bollicine, elaborate con metodo tradizionale, riposano sui lieviti per diversi anni, in alcuni casi oltre i sessanta mesi. Ne nascono vini tesi e salini, che uniscono note di frutta bianca e agrumi a sfumature di crosta di pane.



